Nel periodo gennaio – luglio 2025, i dati raccolti sugli infortuni sul lavoro in Italia evidenziano ancora un incremento rispetto allo stesso periodo del 2024, con criticità persistenti in diversi settori ad alto rischio.
Secondo le prime rilevazioni (fonte: INAIL / dati interni):
- Totale infortuni denunciati: circa 355.000 (+2,1% rispetto al 2024)
- Infortuni con esito mortale: 456 casi (-3,4%)
- Infortuni gravi (prognosi superiore ai 40 giorni): circa 17.300
- Settori più colpiti:
- Costruzioni (+4,8%)
- Logistica e trasporti (+3,1%)
- Sanità e assistenza sociale (in lieve calo: -1,5%)
⚠️ Fattori di rischio ricorrenti
- Cadute dall’alto e crolli strutturali nei cantieri
- Uso improprio di macchinari nei comparti produttivi
- Turni prolungati e stress lavoro-correlato nel settore sanitario
- Infortuni in itinere, in aumento nelle fasce orarie 6:00–8:00 e 17:00–19:00
🔧 Cosa fare: strategie e prevenzione
I dati confermano la necessità di rafforzare la cultura della sicurezza, attraverso:
- Potenziamento della formazione obbligatoria per tutti i livelli aziendali
- Adozione e corretta gestione dei DPI aggiornati
- Revisione periodica dei piani di sicurezza aziendali
- Sorveglianza sanitaria mirata nei reparti a rischio
🎯 Il messaggio di LineaSikura
LineaSikura ribadisce l’importanza di diffondere consapevolezza e far comprendere il valore di operare in sicurezza. La tutela della vita passa attraverso la formazione continua, l’addestramento pratico e una mentalità orientata alla prevenzione.
Solo con un impegno condiviso possiamo ridurre realmente il numero di infortuni e costruire ambienti di lavoro più sani e sicuri per tutti.